giovedì 17 gennaio 2013

The Walking Dead

The Walking Dead è una serie della AMC ambientata in America dopo un'epidemia non meglio specificata che ha trasformato la maggior parte della popolazione mondiale in zombie assetati di sangue. La storia parla di Rick, uno sceriffo che si sveglia in un ospedale e si rende conto che la città è disseminata di zombie.
Subito lo sceriffo, che ovviamente sa sparare come un super veterano delle guerre in Medioriente, parte alla ricerca di eventuali sopravvissuti (in queste invasioni, che siano di zombie o di alieni, sopravvivono sempre un sacco di persone) ma soprattutto, di sua moglie Lory e suo figlio Carl.
La trama è in parte fondamentalmente prevedibile, una "classica" storia post-apocalittica sugli zombie. Il ritmo della maggior parte delle puntate è violento e serrato. Alcuni episodi, per la loro lentezza e macchinosità fanno invece esclamare: "Dove sono gli zombie?!?"(Specialmente nella seconda stagione). Infatti una caratteristica veramente speciale sono proprio i nostri amici morti viventi: sembrano “veri” e, sebbene non siano particolarmente forti, veloci o intelligenti, sono particolarmente molti e affamati.
Ovviamente il vero pericolo non sono i non morti, bensì i sopravvissuti: l'uomo supera in egoismo e ferocia anche lo zombie più putrido, costringendo i protagonisti a compiere scelte che riveleranno se sono ancora uomini o se si sono trasformati in bestie. Inoltre, con il tempo lo spettatore capirà che nessuno dei personaggi principali è indispensabile, e imparerà a non affezionarcisi troppo.
La serie è stata più volte osteggiata da associazioni americane che si occupano della tutela dei contenuti televisivi, a causa delle numerose e sanguinose scene di violenza(ovviamente per uccidere uno zombie non puoi far altro che fracassargli la testa, in ogni modo possibile).
Dunque The Walking Dead si presenta come una serie che è già cult, adatta a chi non si impressiona tanto facilmente e, ovviamente ai fan del genere.

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