The Walking Dead è una serie
della AMC ambientata in America dopo un'epidemia non meglio specificata che ha
trasformato la maggior parte della popolazione mondiale in zombie assetati di
sangue. La storia parla di Rick, uno sceriffo che si sveglia in un ospedale e
si rende conto che la città è disseminata di zombie.
Subito lo sceriffo, che
ovviamente sa sparare come un super veterano delle guerre in Medioriente, parte
alla ricerca di eventuali sopravvissuti (in queste invasioni, che siano di zombie o di alieni, sopravvivono sempre un sacco di persone) ma soprattutto, di sua moglie Lory e
suo figlio Carl.
La trama è in parte
fondamentalmente prevedibile, una "classica" storia post-apocalittica
sugli zombie. Il ritmo della maggior parte delle puntate è violento e serrato.
Alcuni episodi, per la loro lentezza e macchinosità fanno invece esclamare: "Dove
sono gli zombie?!?"(Specialmente nella seconda stagione). Infatti una
caratteristica veramente speciale sono proprio i nostri amici morti viventi:
sembrano “veri” e, sebbene non siano particolarmente forti, veloci o
intelligenti, sono particolarmente molti e affamati.
Ovviamente il vero pericolo non
sono i non morti, bensì i sopravvissuti: l'uomo supera in egoismo e ferocia
anche lo zombie più putrido, costringendo i protagonisti a compiere scelte che
riveleranno se sono ancora uomini o se si sono trasformati in bestie. Inoltre,
con il tempo lo spettatore capirà che nessuno dei personaggi principali è
indispensabile, e imparerà a non affezionarcisi troppo.
La serie è stata più volte
osteggiata da associazioni americane che si occupano della tutela dei contenuti
televisivi, a causa delle numerose e sanguinose scene di violenza(ovviamente
per uccidere uno zombie non puoi far altro che fracassargli la testa, in ogni
modo possibile).
Dunque The Walking Dead si
presenta come una serie che è già cult, adatta a chi non si impressiona tanto
facilmente e, ovviamente ai fan del genere.
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